Linea Eureka78 purificatori acqua

Cosa succede ai nostri polmoni se il corpo va in deficit di liquidi?
Se all’interno dell’organismo immettiamo pochi liquidi, anche i polmoni sono costretti agli straordinari. Da 16-18 atti respiratori al minuto che facciamo in condizioni normali, si può arrivare a compierne fino a 25-30. La disidratazione poi fa addensare il sangue che, a lungo andare, può creare coaguli che rischiano di ostruire le arterie.

Cosa succede ai nostri reni se il corpo va in deficit di liquidi?
Quando il nostro organismo è disidratato la funzione di filtro dei reni diventa parziale. Produciamo meno urina e di conseguenza il nostro corpo trattiene più scorie. In questo modo ci esponiamo a cistiti, uretriti, altre infiammazioni dell’apparato urinario e anche a calcoli renali.

Quanto è importante bere un bicchiere d’acqua a digiuno?
Ha innanzitutto un’azione diuretica, infatti permette di eliminare le tossine e le sostanze di rifiuto filtrate dai reni attraverso l’urina; c’è inoltre un minor rischio di incorrere in alcune comuni infezioni urinarie e aiuta anche a regolare la temperatura corporea.

NOI SIAMO QUELLO CHE BEVIAMO!

L’acqua è la componente principale e fondamentale di tutti gli esseri viventi e proprio l’uomo è composto per circa il 65/70% dall’acqua. Una perdita di liquidi pari anche solo al 10% del volume complessivo porta a seri deficit nell’attività fisica e mentale.
Inoltre, seguendo la cosiddetta dieta mediterranea, l’acqua sarà anche la sostanza nutriente più abbondante che ingeriremo attraverso gli alimenti. Questa dieta è caratterizzata dal consumo abbondante di frutta e verdura di stagione, che sono fatti per lo più da acqua. Seguendo questo stile di vita consumeremo anche pesce, carne bianca, pane, pasta e frutta secca e, anche questi alimenti, seppur in maniera minore, contengono acqua.

Senso di sete?
Cerca sempre di anticipare il senso di sete bevendo a sufficienza, mediamente 1,5/2 litri di acqua al giorno. Ricorda poi che i bambini sono maggiormente esposti a rischio di disidratazione rispetto agli adulti.

L’utilizzo di acqua addolcita comporta una serie di vantaggi anche dal punto di vista economico:

– riduce le incrostazioni calcaree nelle tubazioni, nei boiler e negli elettrodomestici, e di conseguenza limita le spese per le manutenzioni;

– riduce i consumi energetici ed il consumo di detersivi, consentendo una maggior durata dei tessuti (normalmente logorati dalla durezza dell’acqua);

– ha un effetto risanante sulle superfici incrostate eliminando, nel tempo, le concrezioni calcaree già presenti.

Il costo di un addolcitore viene quindi velocemente recuperato, a tutto vantaggio di un’acqua che non dà inconvenienti.


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